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giovedì 20 dicembre 2007 |
Rete dei Collettivi e degli Studenti di Monza e provincia
Creare uno spazio indipendente è tuttora un’esigenza dei giovani: la realtà del collettivo studentesco è uno dei modi in cui gli studenti possono creare un momento di autorganizzazione per confrontarsi direttamente. A Monza è nata nel 2005 la Rete dei Collettivi e degli Studenti ReCoS, con la finalità di trovare soluzioni concrete ai bisogni e alle problematiche degli studenti in primis. Problemi reali che trovano come risposta dalle istituzioni il mero disinteresse. Il collettivo nasce in assoluta autonomia da parte di studenti delle scuole superiori monzesi e in alternativa agli spazi scolastici troppo burocratici ed indifferenti trova uno spazio libero ed indipendente in quello offerto dai Centri Sociali. In particolare il FOA Boccaccio di Monza è stato punto di ritrovo per lo sviluppo di progetti e proposte libere ed autonome. La ReCoS ha portato avanti progetti concreti come la “Librofficina” con lo scambio gratuito di libri scolastici per far fronte al caro libri e all'attribuzione poco oculata dei buoni scuola alle scuole private. Poi il “Guardaroba Popolare” organizzato per la ridistribuzione di vestiti ma anche con l'intento di ricreare un concreto scambio di esperienze ed informazione. Altre iniziative, cortei e manifestazioni, pranzi sociali ed assemblee pubbliche per favorire il dibattito in una città grigia e poco reattiva. Nonostante sia tuttora complicato coinvolgere i giovani liceali e farsi sentire dalle istituzioni, il collettivo continuerà anche quest’anno la sua attività per un intervento diretto, che possa influire sulle possibilità della gente, col bisogno di condividere creare cambiare.
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