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I PRECARI ESCONO AL CINEMA |
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martedì 18 dicembre 2007 |
Prodotto da una collettivo di giovani registi in maniera del tutto
indipendente, arriva sul red carpet della Festa del Cinema di Roma il
film più atteso: “B.P.M: Bamboccioni, Precari, Mine vaganti”.
E già si
scatena la polemica. Trama. Anno del Signore 2007: finita l’era della
fabbrica fordista come centro propulsore del capitalismo, la sfera
della produzione si è estesa fino ad inglobare tutti gli ambiti della
vita degli uomini; tutte le conoscenze e i saperi sono finalmente messi
a valore, cambiano i linguaggi e gli “schiavi” si trasformano in
“stagisti”, la democrazia si è fatta universale e totalitaria. Milioni
di persone chiamate a non decidere niente sfilano per colmare i vuoti
di una rappresentanza politica in piena crisi, mentre milioni di
studenti affollano fabbriche del sapere diventati luoghi di produzione
con pagamenti in crediti formativi. Ma il mondo può sentirsi sicuro:
centinaia di robocop nelle strade a garantire l’ordine, mentre aerei da
guerra vegliano sui popoli del mondo. Ma c’è chi si oppone a tutto
questo… Cast. Bamboccioni, studenti, lavoratori della conoscenza,
equilibristi sospesi sul crinale fra studio e lavoro. Precari che
attraversano la metropoli con i loro corpi, le loro menti, i loro
desideri. Mine vaganti che vengono messe sotto controllo, nelle piazze,
nelle strade e nelle università, ma che da questo controllo non
smetteranno mai di sottrarsi... versus Baroni universitari, Politici e
Moralizzatori. Durata. Tutta una vita. Dal 9-11, in tutte le strade
della metropoli.
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