| Ordine dei giornalisti, un'eredità fascista |
|
|
|
| venerdì 26 gennaio 2007 | |||||||
|
È dedicato all'Ordine dei giornalisti il nuovo "Focus" dell'Istituto
Bruno Leoni che da tempo sostiene la necessità di abolire l'Ordine
professionale. "Ordine dei giornalisti, un'eredità fascista" di Andrea
Di Tizio, evidenzia come la stessa esistenza dell'ordine dei
giornalisti non sia spiegabile altrimenti che come un portato storico
del regime. Secondo l'autore, "noi italiani abbiamo avuto il fascismo e adesso abbiamo il dubbio privilegio di avere un ordine professionale dei giornalisti. È difficile affermare che si tratta di due eventi indipendenti". "La continuità ideale tra il periodo prefascista e quello post fascista dell'organizzazione professionale dei giornalisti è un fatto innegabile", scrive Di Tizio. Per Carlo Lottieri, direttore del dipartimento "Teoria politica" dell'Istituto Bruno Leoni, "è importante ricordare l'origine storica di realtà come l'ordine dei giornalisti, che limitano la libertà d'espressione dei singoli andando a costituire una barriera all'entrata alla professione, inutile ed inaccettabile in una società libera". "L'abolizione di questo albo", conclude Lottieri, "è stata proposta da più parti. È necessario che non cali l'attenzione pubblica su questi temi".
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
|||||||
| Ultimo aggiornamento ( venerdì 09 marzo 2007 ) | |||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|





