Inserisci la tua email per iscriverti alla nostra newsletter:

Educatori precari: Il nostro cuore batte ancora più forte

Dal blog degli Educatori senza diritti:

Durante lo sciopero degli Educatori e delle Educatrici del 30 novembre, il Consorzio Comunità Brianza che rappresenta le Cooperative Meta, Tre Effe, Sociale della Brianza, aveva riaperto a una ripresa della trattativa in data 21 dicembre. Pochi giorni prima del 21 dicembre, il CCB ha annullato l’incontro e, di fatto, chiuso a ogni possibile trattativa sindacale per la firma di un accordo che ponesse fine alle problematiche dei lavoratori, problematiche, lo ricordiamo, nate a seguito del passaggio d’appalto dei comuni di Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Nova Milanese, Muggiò, Varedo rappresentati dal CoDeBri (Consorzio Desio Brianza).

Prosegui la lettura »


Lo sciopero delle educatrici

Anche i precari e le precarie scioperano, dimostrando che possono riprendersi un diritto a loro negato nei fatti dai ricatti a cui sono sottoposti, e che è possibile raccogliere la solidarietà degli altri lavoratori e dei cittadini. È stato un grande successo lo sciopero delle educatrici delle Coop Meta, 3Effe e Sociale della Brianza che venerdì 29 novembre non hanno lavorato e hanno invece partecipato al presidio sotto la sede del Consorzio Comunità Brianza che riunisce le tre cooperative in via Gerardo dei Tintori, 18 a Monza.

Da mesi le lavoratrici che chiedono il rispetto del loro contratto nel cambio d´appalto che ha interessato il Consorzio Desio Brianza – il Codebri comprende i comuni di: Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Nova Milanese, Muggiò, Varedo -  hanno subito un taglio degli stipendi di oltre il 38%.

Prosegui la lettura »


Precari di tutti i fast food unitevi!

Dalle casse e dai banconi dei caffé di Starbucks, da chi cucina pizze per Pizza Hut e prepara panini da Jimmy John’s sono nate nuove esperienze di sindacalismo e di organizzazione dei lavoratori simbolo della precarietà.

Il 10 ottobre, a Milano, San Precario vi invita a un incontro con Erik Forman, ex barista di Starbucks, licenziato dalla famosa catena di caffé e poi tra i fondatori della Starbucks Union per gli IWW, il glorioso sindacato Industrial Workers of the World. Erik è stato anche uno degli organizzatori dei lavoratori delle paninoteche Jimmy John’s. Si è trattato della prima campagna sindacale in un fast food americano dagli anni Settanta.

Parleremo di come negli Usa è stato possibile ricominciare a fare sindacalismo nei luoghi simbolo della precarietà, i fast food. E di come la crisi del 2007 ha peggiorato le condizioni di lavoro dei precari ma ha anche ridato vita ai movimenti dei lavoratori, dal Wisconsin a Occupy Wall Street.

L’incontro si terrà a partire dalle 19 presso l’Infopoint San Precario al PianoTerra, in via Confalonieri 3 a Milano, zona Isola


Riapre a Milano l’Infopoint di San Precario

Da mercoledì 26 settembre riapre a Milano l’Infopoint San Precario, un luogo di incontro, informazione e cospirazione per precarie e precari. Ogni mercoledì dalle 16.30 alle 19.30 al Pianoterra, a Milano, in via Confalonieri 3, materiale informativo sulla precarietà, sui diritti e la possibilità di un supporto legale con gli avvocati di San Precario. L’Infopoint San Precario rilancia così l’agenzia comunicativa che ormai da anni contribuisce a dare forma ad idee e lanciare campagne di denuncia e rivendicazione, come quelle su mobilità, reddito di base e welfare tutt’ora in corso, per resistere nella metropoli della precarietà. L’Infopoint tornerà ad essere un luogo dove garantire un sostegno attivo alle lotte di precarie e precari e dove pensare insieme forme creative di mobilitazione. Mercoledì 26 vedrà subito un primo appuntamento, all’interno dell’Infopoint: l’incontro della rete dei redattori precari di Milano, che si concentrerà sulle ripercussioni che la riforma del lavoro approvata a luglio avrà in un settore ad alto tasso di precarietà come l’editoria. Proprio l’ultima riforma del lavoro determinerà nuove e peggiori ripercussioni sul mondo dei precari: l’Infopoint San Precario sarà anche il luogo giusto per capire quali novità sono state introdotte e quali strumenti restano a difesa e tutela dei lavoratori. Da sei anni i Punti San Precario agiscono nella precarietà e contro la precarietà, vincono cause e sostengono le mobilitazioni di precari e precarie: è tempo di ripartire!

Un mondo popolato da precari è il mondo che sognano le imprese. Un mondo pensato e creato dai precari è il loro incubo peggiore” .


26 settembre: Redattori precari in cerca di un contratto

Redattore, traduttrice, autore, grafica? Sei uno dei tanti precari che lavorano nelle case editrici milanesi e vorresti saperne di più e confrontarti sui problemi legati alla tua condizione lavorativa? La rete dei redattori precari di Milano (ReRePre) e San Precario ti invitano a un incontro in vista delle scadenze contrattuali di fine anno.

La riforma del lavoro è stata approvata a luglio: che ripercussioni avrà in un settore ad alto tasso di precarietà come l’editoria? Come cambieranno (se cambieranno) i nostri rapporti di lavoro? Per ora in molte case editrici tutto tace… E poi c’è il Collegato lavoro, approvato dal governo precedente: un vero e proprio condono per chi ha sfruttato il lavoro precario. Ne parleremo con l’avvocato di San Precario e con i precari e le precarie di Rerepre Milano.

L’appuntamento è per mercoledì 26 settembre, ore 19 allo spazio PianoTerra di via Confalonieri 3 (quartiere Isola) a Milano, dove è attivo l’Infopoint San Precario. Tratteremo dei cambiamenti in atto e delle principali forme di contratto in uso oggi nelle case editrici (a progetto, Partita Iva e interinale) per capire come è possibile migliorare le nostre condizioni.

“Un mondo popolato da precari è il mondo che sognano le imprese. Un mondo pensato e creato dai precari è il loro incubo peggiore”


COOPERATIVE RIMANDATE A SETTEMBRE: Gli educatori e le educatrici del Consorzio Comunità Brianza sono in stato d’agitazione

In questi ultimi 3 mesi, da maggio-giugno, le cooperative subentrate all’appalto Ce.Se.D (Meta, TreEffe, Sociale della Brianza) hanno fatto di tutto per imporre alle educatrici dei contratti che prevedevano il taglio del 21% del monte ore previsto andando a determinare una forte riduzione degli stipendi.
Dal canto loro le educatrici e gli educatori, assieme al Punto San Precario di Monza hanno proposto alla fine di luglio un contratto che prevedesse un “superminimo” che andasse a coprire l’80% delle ore perse, mentre i sindacati confederali si sono limitati ad accettare senza condizioni il vergognoso taglio delle ore.

Prosegui la lettura »


Apre a Milano l’Infopoint di San Precario

Ogni giorno lotti contro la precarietà, contro contratti a termine continuamente in scadenza, aziende che ti trasferiscono come un pacco postale, agenzie interinali fantasma, condizioni di lavoro che fanno paura a un minatore, sindacati che non ci sentono? Non sei solo: la condizione di precarietà ci unisce, e deve unirci anche la solidarietà. Da sei anni i Punti San Precario agiscono nella precarietà e contro la precarietà, vincono cause e sostengono le mobilitazioni di precari e precarie come te e come noi.

Da mercoledì 13 giugno a Milano apre il nuovo Infopoint San Precario, un luogo di incontro, informazione e cospirazione per precarie e precari. Ogni mercoledì dalle 18 alle 20 dalle 16.30 alle 19.30 saremo al Pianoterra, a Milano, in via Confalonieri 3. All’Infopoint San Precario troverai materiale informativo sulla precarietà, sui diritti e sulle nostre campagne passate, presenti e future. E soprattutto troverai altri precari disponibili a cospirare insieme a te per riprenderti quello che ti è stato rubato da chi sfrutta la tua precarietà.

Prosegui la lettura »


Prima vittoria del Punto San Precario di Monza

E’ stata accolta dal tribunale la richiesta di sequestro conservativo consegnata dall’avvocato del punto San Precario di Monza.
In questo modo sono stati bloccati i conti correnti dalla cooperativa Ce.Se.d per un ammontare di 200.000 euro: somma che va a garantire ai lavoratori il recupero dei tfr e degli stipendi non ancora corrisposti.
Questo è un importante risultato ottenuto nell’ambito della vertenza Ce.se.d, ma altrettanto importante è il percorso che ha permesso alle lavoratrici e ai lavoratori, della ormai agonizzante cooperativa, di conoscere i propri diritti e essere pronti nel rivendicarli anche con le nuove cooperative vincitrici degli appalti.
Il risultato ottenuto ci fa capire che nella precarietà, solo organizzandosi assieme ai propri colleghi e colleghe, si può vincere.

Si può fare!!!

Ad un mese preciso dalla prima richiesta d’incontro formulata ufficialmente all’assessore Benelli, a margine di un consiglio comunale, dopo migliaia di questionari corretti, dopo un’indagine de Il Fatto Quotidiano in cui si documentava l’avvenuto pagamento al Comune di Milano da parte di Istat in merito al censimento della popolazione 2011, i rilevatori dell’appena citato censimento hanno ottenuto il tavolo di trattativa con l’amministrazione atto a ridiscutere la condizione contrattuale oltre che i problemi organizzativi dell’operazione censoria.
E’ stata dura: nel pieno dell’inverno il livello di scontro fra chi gestisce e chi subisce quest’operazione si è progressivamente alzato, producendo episodi significativi quali il blocco occasionale degli sportelli di Via Marsala il 30 di gennaio e la resistenza all’invasione della Digos durante una libera assemblea, qualche giorno prima il blocco.

Prosegui la lettura »


Comunione Liberazione + Fondazione Fiera Milano: altro che Santo, serve un esorcista!

Contestato il convegno sulla crisi di Comunione e Liberazione e Fondazione Fiera Milano.

Rho, 13 febbraio 2012. Oggi 50 attivisti del Centro Sociale Sos Fornace hanno contestato, interrompendola con striscioni, volantini e una speakerata al megafono, la passerella organizzata a Rho da Comunione e Liberazione e Fondazione Fiera Milano “LA CRISI COME OPPORTUNITA’” per parlare della crisi che non li colpisce, dal momento che hanno capito come scaricarla sul territorio nel quale portano avanti l’enorme speculazione di Expo 2015.

Prosegui la lettura »