Dialogo tra due santi su precarietà, Popolo viola e destini della generazione precaria
Dal Manifesto di oggi (18 giu 2010)
San Precario è il patrono dei precari, nato nel 2004 dal collettivo Chainworkers e da allora protettore della Mayday Parade, il primo maggio dei precari di Milano, e di decine di gruppi di lavoratori e collettivi. La sua storia la trovate su sanprecario.info e le sue lotte su precaria.org. L’altro San Precario è il promotore del No B Day e del Popolo viola. Ha preso a prestito l’identità e l’iconografia del santo e le ha usate per fondare su Facebook un movimento contro Berlusconi. Per distinguerlo lo chiameremo Precario San, dal nome del suo blog: precariosan.blogspot.com. Ecco un dialogo tra i due santi su precarietà, Popolo viola e generazione precaria.
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E’ l’alba del 2004. la prima assemblea in preparazione della mayday è appena terminata. Trecento persone provenienti da tutta Italia hanno appena definito un piano trimestrale d’avvicinamento al primo maggio precario.
Fra i tanti obiettivi discussi e condivisi ne spicca uno: interrompere la triste tradizione meneghina di mantenere gli esercizi commerciali aperti durante la festa dei lavoratori.
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giovedì 29 aprile ’10
h. 10.30, aula crociera alta,
Università Statale, via Festa del Perdono 7 (MI)
Uno degli avvocati del Punto San Precario parteciperà all’incontro:
IL LAVORO NON E’ UN GIOCO!
A quarant’anni dall’approvazione dello Statuto dei Lavoratori, che cosa è cambiato?
Di fronte a uno statuto formalmente quasi inalterato, una realtà lavorativa completamente diversa da quella degli anni in cui lo statuto venne conquistato. Quale futuro per le giovani generazioni?
interverranno:
Claudia Magnanini, docente di Storia dell’Europa contemporanea presso l’Università Statale di Milano;
Elena Lattuada, segretario generale CGIL lombardia;
Massimo Laratro, Avvocato Punto San Precario;
Precarie e precari
Il Santo ha bisogno di 100 di voi. Nei cieli si innalza la Sua richiesta di aiuto.
Lasciate le Giovani marmotte, le Guardie padane e i Promotori della libertà.
Non più lamenti ma azioni. Non email né “mi piace” ma braccia e mani operose.
La processione del 1° maggio vi chiama per volantinare, distribuire, dirigere il traffico.
Mettete al braccio la fascia del Santo e prestate servizio.
MayDay, MayDay!
Per dare la disponibilità contattate San Precario su Facebook o a info@sanprecario.info

5 anni e 9 mesi per un brindisi all’interno di una Esselunga, vola in borsa il titolo degli spumanti!
Non è uno scoop, bensì la sentenza contro una trentina di precari e precarie di Milano e Monza, accusati di violenza privata e furto aggravato. Il gravissimo reato di cui si sono resi protagonisti è aver organizzato un banchetto e un brindisi per celebrare San Precario, dentro il supermercato Esselunga di via Ripamonti il 31 ottobre del 2004.
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PARTE IL COUNTDOWN VERSO LA MAYDAY 2010
La testimonianza di un lavoratore
Salone del Mobile, Rho Fiera, 18 aprile 2010. Oggi una cinquantina di precari e precarie del Centro Sociale Fornace e dello sportello biosindacale San Precario hanno organizzato un “picchetto” di protesta all’interno della Fiera di fronte gli uffici direzionali per denunciare un fatto gravissimo: i lavoratori della Best Union Company– azienda di servizio che gestisce ingressi, guardaroba, cassa del polo fieristico – non vengono retribuiti da ottobre 2009.
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GIOVEDI’ 14 GENNAIO INAUGURAZIONE DELLO SPORTELLO BIOSINDACALE
In collaborazione con l’associazione San Precario apre in città il primo sportello biosindacale del rhodense.
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C’è chi usa la crisi economica per alzare il livello di scontro economico: approfitta della situazione di incertezza per chiudere siti produttivi efficienti e speculare sul nuovo business milanese dell’Expo2015 e sappiamo chi sono. C’è chi risponde a tale situazione, limitando il proprio intervento al solo ambito lavorativo, come se politiche del lavoro e politiche di welfare appartenessero a due sfere d’azione distinte.
Noi non siano ne gli uni né gli altri.
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