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Welfare for life a Milano

(Volantino in distribuzione e affissione presso gli uffici del Comune di Milano. Per organizzare l’attacchinaggio maila a liberamilano@libero.it.)

Nell’area metropolitana milanese 7 nuovi contratti su 10 non sono, e non saranno mai più a tempo indeterminato. Contratti a progetto, partite IVA a 1000 euro nette, tempi determinati, soci di cooperativa, interinali, stagisti, stanno diventando la maggioranza dei lavoratori.
Un conteggio che, purtroppo, non tiene conto delle migliaia di lavoratori in nero.

Anche il Comune di Milano, la più numerosa azienda della nostra città, dà lavoro a migliaia di precari, grazie ad appalti (Servizi Sociali e Call Center 02.02.02) e accreditamenti (Asili Nido, Assistenza), esternalizzazioni (Fondazione Scuole Civiche) e cessione di servizi a cooperative (Case di Riposo, Commessi, Guardie Museali).
Sono in molti, anche tra i colleghi con cui lavoriamo fianco a fianco, quelli che non possono accedere alla cassa integrazione e alle indennità di disoccupazione nei periodi di inattività tra un contratto e l’altro. Rimangono privi di ogni protezione sociale, lasciati in balia di un mondo del lavoro sempre più competitivo e instabile.
E’ ormai indispensabile lanciare una campagna per un nuovo welfare metropolitano che proponga l’istituzione di un reddito certo per garantire condizioni di vita dignitose a centinaia di migliaia di nostri concittadini.
La crisi che ha colpito l’area milanese e che ha prodotto migliaia di disoccupati, dai precari della scuola e di Malpensa e Linate a quelli dei call center, dai lavoratori appaltati della Omnia Network, ai casi della Agile Eutelia, Maflow, Lares, Metalli Preziosi, Yamaha, non può essere affrontata se non garantendo continuità di reddito.
Una necessità tanto più importante per i modelli di sviluppo economici a eventi temporanei come quelli rappresentati dall’Expo, dal sistema Fiera, dalla Moda e da tutte le attività di servizi ad esse legate.
Le risorse ci sono e si chiamano: rendite finanziarie, proprietà intellettuale, patrimoni immobiliari, beni demaniali concessi a canoni irrisori, costi burocratici inutili.

Uniamo le iniziative e gli sforzi per ottenere nuovi diritti allargati alla maggioranza dei lavoratori.

Associazione San Precario, via Pichi 3, Milano
info@sanprecario.org, www.precaria.org

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