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19 giugno (19J) – Giornata dell’indignazione precaria

19 giugno 2011 – h 18:00 – ROMA – Montecitorio

19 giugno 2011 – h 18:00 – MILANO – piazza Mercanti

I precari prendono parola!

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Voglia di Sciopero Precario | 01.04.04 | Roma

VOGLIA DI SCIOPERO PRECARIO – 01 APRILE 2011

dalle ore 18.00 alle 23.00

idee, suggestioni, racconti, immagini
per un laboratorio permanente verso lo sciopero precario

@ GENERAZIONE_P RENDEZ-VOUS
via alberto da giussano, 59 – pigneto, roma

 

 

 

 

 

 

 

e venne il giorno

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=iJyhzoEh1UM[/youtube]

 

STATI GENERALI DELLA PRECARIETA’ 3.0
meeting nazionale

15-16-17 APRILE – ROMA

Miracolo di San Precario: la Camusso diventa muta

San Precario denuncia i precarizzatori di Librerie Rinascita e la segretaria Cgil tace.
22 marzo 2011: accompagnsati dal chiarissimo slogan “Sciopericchio del 6 maggio, si può fare di più. Voglia di sciopero precario” i Punti San Precario sono entrati nella Libreria Rinascita di via Savoia 30 a Roma, durante la presentazione del libro “La lana della salamandra”. Fra i relatori, la segretaria generale della Cgil cui precarie e precari hanno chiesto di prendere parola sulle condizioni lavorative nelle Librerie Rinascita, già denunciate pubblicamente: impieghi al nero, non pagati da mesi, licenziamenti senza preavviso come in via Ostiense.

 

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Rinascita. Sulle spalle dei lavoratori, con la scusa dei libri.

Da storico marchio culturale del PCI a libreria della precarietà. Rinascita oggi è stipendi non pagati, lavoro nero, licenziamenti ingiustificati. Per il ciclo: sputtanamenti dei precarizzatori, intervista ad un lavoratore, a cura dei Punti San Precario Roma.

continua su Indipendenti.eu

Assemblea nazionale autoconvocati

Per lo Sciopero generale e generalizzato

contro Governo e Confindustria incontriamoci a Roma il 26 febbraio

Dopo la resistenza sui tetti e nelle mille vertenze sparse contro chiusure aziendali, ristrutturazioni e licenziamenti, la giornata del 28 gennaio ha visto scendere in piazza in decine di manifestazioni in tutta Italia, migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori metalmeccanici, affiancati da tantissimi giovani e da altrettanti lavoratori di tutti gli altri settori, facilitati nella loro mobilitazione dalla felice decisione di alcuni sindacati di base di generalizzare a tutte le categorie con un proprio sciopero l’iniziativa della Fiom.

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