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Hackmeeting – 19-21 Giugno 09 – Milano

manifesto_thumb.jpg Dopo dieci anni Hackmeeting è di nuovo a Milano.
Tre giorni per far conoscere il babau
a chi è prigioniero della paura, introdurre alla peer to peer economy
chi si è illuso con l’economia suicida, rilanciare lo scambio
orizzontale per chi ha dimenticato questa pratica naturale e istintiva
alla base dell’evoluzione umana.
Il controllo e le gerarchie sono
state inventate da chi vuole monopolizzare lo sviluppo, sgretolando i
tessuti sociali per trarre vantaggio dall’instabilità che ne consegue.

Hackmeeting nuovamente a Milano
non è un caso. In una città che ha ucciso i propri spazi sociali,
tornare con Hackmeeting significa mettere il dito nella piaga
dimostrando che esistono altri modi di pensare, logiche non commerciali
che generano ricchezza umana sorpassando gli interessi di business,
felicità sociali e virus benigni contro la crisi.
Per questo motivo hackmeeting sarà preceduto da un periodo di Warm up: una serie di incontri su *p2p*, *paura* e *controllo* che si terranno nei principali poli universitari della città.

L’hackmeeting
e’ l’incontro delle comunita’, delle controculture digitali e non, e
delle individualita’ che si pongono in maniera critica e propositiva
rispetto all’avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu’ legate a
doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla
commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari,
giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.
L’evento e’ totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.

Warm up dal 9 al 18 giugno –> leggi le date!

I seminari


Vi invitiamo in particolare all’incontro:

Dal netstrike al sindacato 2.0: ambiti e strumenti di conflitto dei
lavoratori della conoscenza e dell’informazione

Il lavoro cognitivo ha raggiunto oggi un ruolo chiave nell’economia dei
meccanismi produttivi: la conoscenza è da sempre il centro della
produzione, prima incorporata il più possibile nel capitale fisso, oggi
presente al di là delle macchine. E in un mercato del lavoro
caratterizzato da una precarizzazione sempre più travolgente, il lavoro
cognitivo è diventato un avamposto della precarietà, esercitata tramite
un meccanismo sbilanciato di ricatto e consenso.

In un incontro aperto e allargato a realtà diversificate del lavoro
cognitivo ci si chiederà, a partire dalle esperienze degli ultimi anni,
su quali siano i conflitti possibili e con quali strumenti
attualizzabili; focalizzando l’attenzione in particolare sulla rete
come ambito e
strumento di conflitto: dal netstrike allo sciopero virtuale fino alle
forme di sindacalismo 2.0.

 

intervengono:
– Putro (Netstrike)
– Davide Barillari (Sindacato 2.0)
– Universi Precari (Manifesto e Carta dei diritti dei lavoratori della
conoscenza)

 

Sabato 20 giugno, ore 14.30

HackIt 0x0c
stanza 3

Sos Fornace,
via San Martino 20, Rho

http://it.hackmeeting.org/

http://www.sosfornace.org/

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