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Sciopero e processione precaria: non si arresta la mobilitazione degli addetti alle pulizie della Statale!

Questa mattina più di cento persone, tra lavoratori e lavoratrici delle pulizie, dipendenti e studenti della Statale si sono ritrovati in presidio davanti all’ingresso dell’università per supportare lo sciopero indetto per oggi dagli addetti alle pulizie e benedetto da San Precario.

Dopo aver dato vita ad un partecipato presidio, una processione precaria ha attraversato l’interno dell’ateneo, i corridoi, i chiostri e le aule gremite di studenti che, tra lezioni e lauree, sono stati finalmente informati della situazione, creando un ponte tra la precarietà e le condizioni di lavoro che oggi vivono i lavoratori in mobilitazione e che domani colpirà studenti e lavoratori con sempre meno tutele.

Sullo sfondo, come sempre, la presenza di un nutrito quanto ingiustificato nucleo di forze dell’ordine (tra camionette dei carabinieri e digos), dimostrazione dell’atteggiamento ostile dell’amministrazione verso i suoi dipendenti.

Al termine del corteo, il presidio si è ricostituito ed è seguito un pranzo benefit in sostegno alla mobilitazione.

Una delegazione di lavoratori e rappresentanti sindacali ha infine avuto udienza presso l’amministrazione per avere notizie circa il pagamento delle mensilità arretrate e il futuro dei lavoratori.

L’amministrazione, dopo aver dichiarato di aver effettuato i pagamenti arretrati venerdì 24 febbraio (attendiamo quindi verifica da parte dei lavoratori) ha preso tempo per i prossimi mesi, offrendo ai lavoratori la possibilità di ripristinare il loro salario attraverso il ricorso a ore di straordinario, sottovalutandone però l’inefficacia, in quanto questi non determinano contributi. Questa proposta attendista e deludende è stata accolta con molta freddezza dalle lavoratrici e dai lavoratori, che si riuniranno in assemblea al più presto, determinati a non porre fine alla mobilitazione fino al ripristino delle ore e dei contratti precedenti.

Gli addetti alle pulizie e tutto il presidio esprimono grande solidarietà al movimento NoTav, colpito in mattinata dalla repressione e da azioni delle forze dell’ordine gravissime e brutali.

San Precario e studenti precari solidali

 

segue:

Comunicato Stampa

ADDETTE PULIZIE STATALE DI MILANO

SCIOPERO E PROCESSIONE PRECARIA

DELEGAZIONE RICEVUTA DAL RETTORE INSODDISFACENTI LE RISPOSTE

Milano, Lunedì 27 febbraio,

Riuscito la sciopero di due ore delle addette alla pulizia della statale di Milano che hanno raccolto la solidarietà degli studenti e di altri lavoratori dell’ateneo.
Dopo un presidio di sensibilizzazione sulle condizioni contrattuali e sul mancato pagamento di diverse mensilità in un centinaio hanno dato vita ad una processione precaria nei corridoi della facoltà armati di scope e spazzoloni che facevano da contorno agli striscioni che chiedevano rispetto, contratto e mensilità arretrate.
Alla fine una delegazione composta da lavoratrici e da delegati sindacali Uil, Cisl, Cgil (sia Flc che Filcams)  è salita ai piani alti incontrandosi con il Dirigente Legale della Statale Roberto Conte, il Direttore Amministrativo Silvani e con il Capo Divisione Bilancio e Programmazione finanziaria Manfredi Tiziana.
La troika universitaria non è riuscita a proporre nient’altro che una distribuzione di ore di straordinario per far recuperare le ore decurtate dai nuovi contratti stipulati dalla nuova impresa – la pulitecnica – senza specificare né ‘quante’ ore nè per ‘quanto’ tempo.
Le lavoratrice e i lavoratori hanno manifestato un forte dissenso alla proposta ribadendo con fermezza che loro vogliono il ripristino delle ore all’interno di un nuovo contratto, unico modo per avere certezza di un reddito dignitoso e equiparabile al contratto precedente. Inoltre gli straordinari non hanno valore ai fini contributivi e molti di loro sono a pochi anni dalla pensione e per i lavoratori migranti, che devono raggiungere almeno le 15 ore di monte ore per avere la certezza di rinnovo del permesso di lavoro, questa è una proposta li espone a grandissimi rischi.
Alla fine si respirava insoddisfazione, rabbia, frustrazione e tanta voglia di continuare a chiedere contratti dignitosi e reddito è alta molti lavoratori si sono sentiti presi in  giro e leggono la proposta come una scusa per perdere tempo.
Le prossime azioni e la risposta alla dirigenza universitaria si sapranno dopo un nuova assemblea che verrà convocata nei prossimi giorni.

La mattinata si è chiusa con un pranzo cucinato dalle lavoratrici, italiane e migranti, e dagli studenti per dar vita ad un fondo di autofinanziamento.

Il Punto San Precario di Milano continua a seguire la causa di molte lavoratrici e il Santo apparirà anche in futuro per dar man forte a chi rende gli spazi universitari puliti e agevoli per tutti coloro che varcano quel portone. Sottolinea come la condizione di precarietà nella quale si trovano i 150 addetti alle pulizie è tale grazie ai continui processi di esternalizzazione dei servizi che costringono dall’oggi al domani lavoratori a contratto indeterminato a precari senza diritti.

Non ultimo le lavoratrici esprimono la loro solidarietà con la lotta NoTav in Val di Susa a mandano un abbraccio al ragazzo caduto in mattinata dal traliccio

Ufficio Stampa San Precario: Paola Gasparoli 333 5446280

 

Rassegna stampa:

Controcampaus – 28 Febbraio 2012 –
http://www.controcampus.it/2012/02/la-protesta-dei-precari-delluniversita-statale-di-milano/

Cronacamilano.it 28 febbraio 2012 –
http://www.cronacamilano.it/cronaca/22125-precarie-universita-statale-milannessun-accordo-raggiunto-col-rettore.html

ilFattoQuotidiano del 15 febbario  2012 –
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/02/15/universita-milano-tagliati-addetti-pulizie/190990/

 

 

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