Inserisci la tua email per iscriverti alla nostra newsletter:

Incursione di Fornace e San Precario in Fiera in solidarietà ai lavoratori di Best Union

PARTE IL COUNTDOWN VERSO LA MAYDAY 2010

La testimonianza di un lavoratore

Salone del Mobile, Rho Fiera, 18 aprile 2010. Oggi una cinquantina di precari e precarie del Centro Sociale Fornace e dello sportello biosindacale San Precario hanno organizzato un “picchetto” di protesta all’interno della Fiera di fronte gli uffici direzionali per denunciare un fatto gravissimo: i lavoratori della Best Union Company– azienda di servizio che gestisce ingressi, guardaroba, cassa del polo fieristico – non vengono retribuiti da ottobre 2009.

Intorno a mezzogiorno sono stati distribuiti ai lavoratori dei tornelli e ai visitatori dei voucher simili a quelli che vengono utilizzati dalla Best Union per le retribuzioni.
Tra l’altro – come afferma l’avvocato Massimo Laratro – l’utilizzo dei voucher per legge non è ammesso per contratti continuativi ma unicamente per prestazioni occasionali.
All’interno della Fiera sono stati affissi cartelli con scritto “tutti santi tutti stronzi” riferendosi al sacrificio dei lavoratori e alla furbizia criminale di molte aziende fieristiche che abusano del lavoro precario in tutte le sue forme.
Dopo una breve colluttazione con le forze dell’ordine e con il servizio di vigilanza, vista la determinazione dei manifestanti l’amministratore delegato di Fiera Milano SpA, Enrico Pazzali, ha deciso di incontrare una rappresentanza dei lavoratori assumendo l’impegno di intervenire presso Best Union per garantire il pagamento degli stipendi in tempi brevi. I manifestanti hanno garantito che se ciò non dovesse accadere si ripresenteranno nuovamente.

Ci chiediamo se le premesse in fiera sono queste cosa accadrà in vista di Expo 2015, che è stata venduta all’opinione pubblica come un’opportunità per l’occupazione. Visto tra l’altro che per l’esposizione universale è previsto l’impiego di 10mila studenti delle scuole superiori e dell’università che verranno pagati in crediti formativi anziché con una normale retribuzione.

Con la mobilitazione di oggi parte il countdown verso la MayDay 2010 – il primo maggio dei precari – che vedrà una serie di azioni sui temi della precarietà, del welfare e del territorio messe in atto da diverse realtà attive nell’area metrolombarda.
Contatti web: sosfornace.org – precaria.org – italy.euromayday.org
info@sanprecario.info

Articoli Correlati: