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S.G.P: #5 Precarietà formativa, proprietà intellettuale, sapere libero e lavoro cognitivo

Coordina: Uninversi.org. Sabato 15 Gennaio. Sala 2, orario 10.00 – 13.00

Si può discutere di precarietà formativa, proprietà intellettuale e lavoro cognitivo mettendo a confronto condizioni, esperienze e contesti apparentemente diversi, come quelli di studenti, ricercatori, redattori,
insegnanti, pubblicitari, giornalisti e altri soggetti dell’universo della conoscenza?

E’ questa la traccia di discussione che si seguirà sabato 15, non concentrandosi precisamente sul racconto delle diverse esperienze di lotta dei diversi attori, ma cercando di aprire una prospettiva nuova, che non guardi al sapere semplicemente come ciò che viene prodotto e tramandato dall’accademia nelle decadenti università italiane, ma a qualcosa di più complesso, più articolato, legato in modo indissolubile alla produzione di valore che gli attuali meccanismi di accumulazione del capitale impongono.
Il circuito di produzione della conoscenza è oggi caratterizzato da precise scelte di politica economica che producono frammentazione e isolamento dei diversi attori sociali coinvolti, discontinuità nella
produzione dei saperi, svilimento del lavoro cognitivo e mancato riconoscimento del suo valore economico, sociale e simbolico.
Ecco dunque che il terreno comune su cui immaginare nuovi scenari e linguaggi condivisi di sperimentazione e conflitto si apre, oltre che all’università e alla ricerca, anche al mondo della moda, della
pubblicità, della comunicazione, solo per fare alcuni esempi. Insomma, un vaso di pandora tutto da scoperchiare e decifrare, ma certamente di rilevanza decisiva per i tempi a venire negli universi precari della conoscenza.

In questo quadro un buon punto di partenza da cui la discussione potrebbe avere inizio è rappresentato da due documenti prodotti e messi in circolazione nel 2008, che forse non hanno ottenuto tutta l’attenzione che meritavano, ma che oggi sono più che mai attuali e lungimiranti: il Manifesto e la Carta dei diritti dei lavoratori della conoscenza.

http://www.precaria.org/manifesto-dei-lavoratori-della-conoscenza.html
http://www.precaria.org/carta-dei-diritti-dei-lavoratori-della-conoscenza.html

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