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Cartoline dalla Cina #12

La battaglie del lago est di Wuhan

Ma chi l’ha detto che i cinesi stanno zitti e non protestano? Centinaia di cittadini di Wuhan stanno lottando per salvare l’Area panoramica turistico ecologica del lago est della città (东湖生态旅游风景区) dai piani che prevedono il parziale riempimento del lago e lo sviluppo di un’area commerciale. Gli abitanti e i pescatori sgomberati dal piano stanno negoziando col governo locale per avere un compenso sin dal mese di dicembre, affrontando anche assalti fisici da parte di picchiatori (pare, reclutati dal governo).

E la scorsa settimana centinaia di cittadini e studenti hanno organizzato una marcia di protesta, che è stata poi cancellata dopo che la polizia ha fatto irruzione nelle case degli organizzatori: agli studenti è stato sconsigliato di partecipare dalle autorità degli istituti e ad almeno un organizzatore è stata tagliata la connessione ad internet. I rappresentanti della compagnia di sviluppo e il governo locale durante una conferenza stampa hanno affermato che nessuna parte del lago verrà riempita e che i lavori non rovineranno l’eco-sistema dell’area; informazioni che smentiscono questo genere di informazioni sono state rimosse dai siti internet. I critici del piano però vogliono continuare a combattere e stanno già organizzando attività di protesta, compresa una petizione e lettere da mandare al governo centrale, spettacoli artistici, nonché una campagna per piantare tende fuori dall’area in costruzione e una newsletter e forum su internet per permettere il dibattito pubblico sul tema. Ribellarsi, è giusto!

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