Inserisci la tua email per iscriverti alla nostra newsletter:

PrecariComune: Aperitivo con EuroEsposto

Nonostante la pochezza di mezzi, le defezioni di molti precari e la pesantezza degli argomenti trattati, ‘Si può dare di +’ la prima iniziativa pubblica organizzata dal Comitato precari del Comune di Milano è stata un successo. Nelle stanze del negozio di proprietà comunale Piano Terra di via Confalonieri 3 all’Isola, occupato dopo essere stato abbandonato per anni, sono transitate almeno una settantina di persone tra precari e dipendenti comunali, rilevatori, simpatizzanti, giornalisti e solidali.
La serata serviva a far conoscere la storia delle migliaia di cittadini precarizzati dal Comune di Milano dal 2006 ad oggi e a raccogliere fondi per la presentazione di una formale denuncia alla Commissione Europea di Bruxelles per sanzionare l’abuso di contratti temporanei operato da Stato ed Enti Locali italiani nell’ultimo decennio.

Silenzio stampa
Nonostante la rilevanza dei temi trattati, l’iniziativa è stata pubblicizzata solo da pochi media e siti web indipendenti. Buio totale sui quotidiani più letti di Milano, da Repubblica al Corriere da Leggo a Metro, mentre sia Libero che Radio Popolare hanno dato ampio risalto all’insolito aperitivo così come i siti internet Indymedia Lombardia e MilanoX.

Stato ed enti=FabbricaPrecari
Di particolare spessore l’intervento dell’avvocato Sergio Galleano, vincitore di numerose cause contro il Comune di Milano che ha spiegato brevemente i presupposti giuridici della denuncia alla Commissione Europea. Nel settore pubblico infatti, a differenza di quanto previsto per quello privato, dopo aver accumulato 36 mesi di anzianità i precari non maturano il diritto di essere assunti a tempo indeterminato ma solo a un risarcimento di entità irrisoria rispetto al danno causato.
Un atteggiamento fortemente discriminatorio che lede precise disposizioni della direttiva europea 77 del 1999.

Dossier della Casta Arancione
Moltissimi cittadini hanno potuto visionare e scaricare dalla rete il dossier ‘Consulenti e dirigenti…il ‘Vento in Comune non cambia mai’, con nomi, costi e foto degli oltre 60 esterni all’organico assunti con delibera dalla Giunta Pisapia nei suoi primi 10 mesi, oltre a guardare diversi video prodotti dai precari. Tra cui spiccavano quelli di Cizzyka (Collettivo San Precario) e di Orsola (Rilevatori del Censimento), gruppi tra i più attivi nelle azioni e nei presidi svolti a partire dallo scorso giugno per denunciare il comportamento del Comune nell’affrontare i problemi legati all’instabilità di reddito. Condizione vissuta da oltre 8 cittadini neoassunti su 10 dell’area metropolitana milanese, secondo gli ultimi dati diffusi dalla Provincia di Milano.

VideoIncastro
Le immagini illustravano quel che diceva un anno fa sulla precarietà l’attuale sindaco, commentate dalla realtà vissuta da uno dei precari comunali, le azioni di protesta attuate dai precari per la concessione di sconti sui mezzi pubblici ATM, oltre alle tristi vicende che hanno accomunato rilevatori del censimento e precari amministrativi.

Appello Precario: sinistra c 6?
Assenti ingiustificabili i sindacalisti del Comune invitati ripetutamente alla serata, ad eccezione di Roberto Firenze, responsabile dell’USB. Anche i consiglieri comunali di Sel e Rifondazione Mazzali, Gibillini, Quartieri e Sonego, interlocutori dei precari in più di un’occasione, non solo non si sono visti, ma non hanno nemmeno risposto alla mail d’invito inviata tre giorni prima alla loro mail istituzionale.

Solidarietà Precaria
Durante il corso della serata, che si è protratta sino alle 22 sono state raccolte ben 250 euro, ¼ della somma necessaria a pagare la denuncia alla Commissione Europea. E’ intervenuto anche Angelo Zaccaria, figura storica dell’auto-organizzazione milanese che ha raccontato la sua decennale esperienza di precario cercando di analizzare la situazione dei precari milanesi, fornendo dei consigli pratici per come continuare la lotta per il riconoscimento dei diritti negati. Primi tra tutti quello al rispetto e alla dignità, principi irrisi da quella Giunta Arancio che ben altre speranze aveva infuso nei cuori dei precari milanesi.

Non finisce qui…
Le iniziative precarie non si fermano, oggi ci sarà l’ennesimo incontro a Palazzo Marino con Basilio Rizzo, Paolo Limonta e l’assessore Bisconti. L’iniziativa ‘Si può dare di più’, con i video e i dossier, verrà portata in giro per la città: gia prenotate due date nei prossimi mesi.

Articoli Correlati: